Sulla rivista

Focus e ambito

Aura è una rivista di studi letterari fondata nel 2020 da un gruppo di studenti del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Napoli «Federico II». La rivista pubblica ricerche sulle forme, i generi, i temi, le teorie della letteratura promuovendone un’idea inclusiva, aperta al ventaglio dei linguaggi artistici, espressivi e argomentativi, come a quello delle metodologie critiche e filologiche. Aura pensa i prodotti culturali come atti socialmente simbolici e la loro interpretazione alla luce della storia delle idee come uno strumento di conoscenza e di azione sulla complessità del reale, pertanto sposa la tensione comparativa con la prudenza di calibrare lo sguardo. In più, coinvolgendo in larga parte giovani, cerca di attivare uno spazio d’interazione e confronto orizzontale che faccia da ponte fra le gerarchie della comunità intellettuale.

Processo di review

Ogni contributo proposto per la pubblicazione nella rivista è soggetto a editorial review. La proposta viene letta e valutata da almeno due degli editor. Lo scopo della revisione è quello di fornire agli autori un parere motivato sulla qualità della proposta stessa. Le revisioni forniscono inoltre agli autori indicazioni su come migliorare i loro saggi perché vengano pubblicati sulla rivista. Criteri di giudizio sono l’interesse scientifico della proposta, la solidità dell’argomentazione e la pertinenza rispetto all’ambito e agli scopi della rivista.

Frequenza di pubblicazione

La rivista pubblica quattro numeri all’anno, nel mese di marzo, giugno, settembre e dicembre. Tuttavia, saranno possibili aggiornamenti più frequenti di cui i lettori registrati verranno informati.

Open access policy

La rivista fornisce accesso aperto ai suoi contenuti, nella convinzione che rendere le ricerche disponibili liberamente al pubblico migliori lo scambio della conoscenza. La rivista non richiede tariffe per la pubblicazione di articoli, né per la loro revisione. I lavori pubblicati sono distribuiti con licenza CC BY-SA 4.0.

Codice etico

Responsabilità della redazione

La redazione adotta tutte le misure atte ad assicurare la qualità del materiale pubblicato. La redazione ha il dovere di agire se sospetta cattiva condotta o se rileva abusi da parte degli autori. Questo dovere si estende sia agli articoli pubblicati che a quelli non ancora pubblicati. La redazione decide di accettare o rifiutare un articolo per la pubblicazione nella rivista sulla base dell’originalità. La redazione si sforza di garantire che la editorial review sia equa, imparziale e tempestiva. La redazione valuta i manoscritti per il loro contenuto intellettuale, senza distinzione di razza, sesso, orientamento sessuale, credo religioso, origine etnica, cittadinanza e orientamento politico degli autori. La decisione della redazione si attiene alle disposizioni di legge in materia di diffamazione, violazione del copyright e plagio. La rivista fornisce una guida per gli autori che garantisce l’accuratezza, la completezza e la chiarezza dei contributi. La redazione segue un protocollo che garantisce che il materiale presentato alla rivista rimanga riservato durante il processo di valutazione. La riservatezza delle informazioni individuali, di ricerca o professionali ottenute è garantita durante il processo di revisione.

Responsabilità degli autori

Gli autori sono responsabili degli articoli che sottopongono alla rivista: devono assicurare l’originalità del loro lavoro e essere consapevoli delle conseguenze di eventuali condotte irregolari. Gli autori devono sempre dichiarare le loro fonti e fornire dettagli esaustivi circa le citazioni delle opere che influenzano la loro ricerca. Agli autori è chiesto di fornire i dati grezzi connessi al lavoro presentato alla rivista per il processo editoriale, e devono conservarli per un tempo ragionevole successivamente alla pubblicazione del testo, garantendone l’accessibilità. Agli autori è chiesto di rispettare le norme redazionali fornite dalla rivista, assicurando dunque l’accuratezza nella redazione del proprio testo e della pulizia editoriale, la completezza e la chiarezza dell’impianto argomentativo.

Gestione di errori e malafede

Gli editor agiranno prontamente in caso di errori e cattiva condotta, sia sospetta che comprovata. In caso di errori negli articoli o nel processo di pubblicazione, frodi o plagio, saranno intraprese misure adeguate, sulla base delle raccomandazioni, linee guida e checklist previste dal COPE: pubblicazione di un erratum (errori relativi al processo di pubblicazione), corrigendum (errori degli autori) o, per i casi più gravi, il ritiro (retraction) della pubblicazione.